Comitato Italiano


Dopo la brillante esperienza di MEDMUN 2016, il comitato italiano riproporrà una simulazione che calchi le regole e le procedure del Parlamento Europeo. Replicando il funzionamento di questa istituzione, i partecipanti avranno la possibilità di confrontarsi su alcune tematiche focali per il destino dell’Unione. Ci si misurerà quindi con questioni che animano il dibattito politico sia in sede comunitaria che a livello dei singoli stati membri, andando così a redigere delle proposte di legge sul modello europeo.

 

Il Parlamento Europeo (PE) è uno dei due organi legislativi dell'Unione europea insieme al Consiglio dell'Unione europea. Si compone di 751 deputati eletti direttamente dai cittadini europei ogni cinque anni. Il numero dei deputati per Stato membro è assegnato secondo un criterio di proporzionalità decrescente in base alla popolazione nazionale.

Diversamente dal Consiglio dell’Unione, in cui ogni stato membro rappresenta principalmente i propri interessi, il Parlamento si propone dunque di consacrare il desiderio di un’effettiva integrazione politica europea, poiché coloro che vi siedono sono chiamati ad esprimersi guardando innanzi tutto all’interesse dell’Unione nel suo complesso, trascendendo così le singole posizioni nazionali. Le diverse visioni sul ruolo e sul futuro dell’Unione Europea si concretizzano quindi nella formazione di gruppi politici, che a loro volta solitamente confederano i partiti disseminati nei vari stati membri appartenenti ad una stessa famiglia politica. In seguito alle elezioni del 2014, i gruppi politici presenti al Parlamento Europeo sono: PPE, S&D, ALDE, ECR, Verdi/ALE, e EFDD. Benché la nazionalità a volte orienti le posizioni dei singoli parlamentari, i deputati votano generalmente seguendo le indicazioni e la linea del loro gruppo politico.

 

Nella stragrande maggioranza dei casi, il Parlamento europeo e il Consiglio (sorta di Senato federale) sono su un piano di parità e sono considerati co-legislatori, il che significa che devono entrambi essere d'accordo sullo stesso testo. Questa procedura è ufficialmente chiamata procedura legislativa ordinaria. Sulle questioni più sensibili, tuttavia, il Parlamento riveste solo la funzione di organo partecipante ed è quindi semplicemente chiamato a fornire un parere non vincolante, a porre un veto o ad approvare/rifiutare un atto senza però poterlo emendare.  


Parlamento Europeo

Tema 1: Condizioni di uscita del Regno Unito dall’Unione Europea

In seguito al referendum tenutosi il 23 giugno 2016 Il Regno Unito ha annunciato la sua futura uscita dall’Unione Europea. I termini che verranno negoziati affinché i Britannici abbandonino questa organizzazione sovranazionale sono di fondamentale importanza poiché, essendo il Regno Unito il primo paese a lasciare la comunità europea, sarà necessario creare una procedura d’uscita. La mancanza di precedenti rende la “Brexit” una decisione inaspettata che avrà numerose ripercussioni sulla stabilità e credibilità dell’Unione Europea.

 

Tema 2: Politiche demografiche

Allungamento della speranza di vita e riduzione del numero delle nascite. La popolazione europea sta invecchiando. La questione è di centrale importanza poiché ha delle ripercussioni sul sistema di welfare dei singoli stati europei, in particolare per quanto riguarda i diversi sistemi pensionistici, influendo di conseguenza sulla situazione del mercato del lavoro e sulla pesantezza della contribuzione fiscale. Varie alternative si prospettano dunque alla classe politica europea per risolvere una crisi che, a lungo andare, potrebbe trascinare il Vecchio Continente verso una situazione di assoluto stallo e stagnazione economica.

Download
Guide Introduttiva Parlamento Europeo
Guide Introduttiva Parlamento Europeo.pd
Adobe Acrobat Document 309.8 KB

documentazione

Download
Regola Procedurali
Rivisto il 8 febbraio 2017
Regola Procedurali 2017.pdf
Adobe Acrobat Document 478.7 KB